
Catfish Row Quartet featuring Greta Panettieri
Un progetto che rende omaggio allo spirito innovatore di George Gershwin, attraverso un dialogo inedito tra la vocalità jazz di Greta Panettieri e un prestigioso quartetto d’archi.
Compositore e pianista geniale, Gershwin ha cambiato per sempre il linguaggio della musica del Novecento, abbattendo i confini tra jazz e musica classica, tra Broadway e la sala da concerto. Con la leggendaria Rhapsody in Blue, l’opera Porgy and Bess e con canzoni entrate nel patrimonio musicale universale, ha dimostrato che ciò che sembrava inconciliabile poteva invece fondersi in un’unica, travolgente visione sonora.
Un nuovo dialogo tra jazz e musica classica
Le grandi pagine di Broadway e di Porgy and Bess vengono reinterpretate dalla voce di Greta Panettieri, affiancata dai violinisti Claudio Mondini e Anna Pecora, dal violista Duccio Beluffi e dalla violoncellista Beatrice Pomarico, riuniti per l’occasione nel Catfish Row Quartet. L’intreccio tra la vocalità jazz di Greta Panettieri e la profondità timbrica del quartetto d’archi restituisce alle canzoni di Gershwin una dimensione nuova: intima e sofisticata, colta e al tempo stesso popolare. Melodie immortali, armonie sottili e ritmi pulsanti si fondono in un dialogo continuo, capace di valorizzare tanto l’eleganza della scrittura quanto l’immediatezza dell’interpretazione.
90 anni dalla scomparsa di Gershwin
Nel 2027 ricorrono i 90 anni dalla scomparsa di George Gershwin. Catfish Row celebra questa importante ricorrenza attraverso una rilettura contemporanea della sua musica, mantenendo vivo lo stesso spirito di incontro e contaminazione che ha caratterizzato la sua opera.
Da Porgy and Bess a una nuova dimensione sonora
Il progetto porta la musica di Gershwin in una dimensione intima e contemporanea, dove la voce, gli archi e l’improvvisazione costruiscono un dialogo continuo tra scrittura e interpretazione.
Un quartetto d’archi d’eccellenza
Il Catfish Row Quartet riunisce Claudio Mondini, Anna Pecora, Duccio Beluffi e Beatrice Pomarico, quattro strumentisti provenienti dal mondo della musica classica, con una lunga esperienza cameristica e importanti collaborazioni con orchestre italiane ed europee, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Svizzera Italiana di Lugano, il Concertgebouw di Amsterdam, l’Orchestra Sinfonica e dell’Opera di Barcellona e la Rotterdam Philharmonisch.
Tra tradizione e contemporaneità
Il progetto, ideato dal professor Luca Cerchiari (Università di Milano-IULM), si avvale degli arrangiamenti originali di Giampaolo Testoni, che esaltano il dialogo tra la scrittura cameristica e il linguaggio della popular music. Ne risulta un lavoro coerente e profondamente fedele allo spirito gershwiniano: una musica che nasce dall’incontro e dalla contaminazione. Un concerto che è viaggio, racconto e celebrazione, in cui la grande tradizione americana incontra l’eccellenza musicale italiana.
Formazione
- Greta Panettieri — voce
- Claudio Mondini — primo violino
- Anna Pecora — secondo violino
- Duccio Beluffi — viola
- Beatrice Pomarico — violoncello
Produzione IULM e LAC Lugano. Il CD sarà pubblicato da Alfa Music e sarà disponibile all’acquisto sul loro sito. Presentato live in anteprima al Blue Note di Milano e al LAC di Lugano.
Il progetto è disponibile per il booking.